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Il Mondo del mercatino - visto da chi ci lavora-

October 21, 2016

 

Mercatino dell'usato: una filosofia di vita

 

Il Mercatino dell’usato si basa sulla filosofia del ‘non si butta via niente’. L’idea alla base del recupero dell’usato è quella di risparmiare, ma anche e soprattutto di NON sprecare.

 

Sempre più apprezzato da chi è attento all’ambiente, il mercatino rievoca anche le calde atmosfere dei vecchi mercati di città.

 

Ci puoi trovare gli oggetti più svariati. Una radio d’epoca, un libro, un set di bicchieri di cristallo vintage, dei mobili di arte povera, degli occhiali dell’800, delle vecchie stampe anni ’50, dischi in vinile, fumetti anni ’80, attrezzi da lavoro antichi ma anche recenti. Tutto in un unico negozio.

 

Oggi il pubblico del mercatino è piuttosto variegato. Ci puoi trovare l’avvocato in giacca e cravatta come ci puoi trovare l’extracomunitario in cerca di occasioni. C’è chi viene in cerca di occasioni per arredare la casa, chi è appassionato di elettronica d’epoca e cerca qualche affare, chi vuole un telefonino economico che serva solo a telefonare, chi si guarda intorno e si innamora di un vecchio dipinto..

Una cosa che accomuna tutti? La richiesta dello sconto!!

 

La regola vorrebbe che nulla di ciò che c’è al mercatino debba andare invenduto. Ragion per cui si applicano degli sconti che mensilmente portano il prezzo dell’oggetto a scontarsi fino al 50%. Molte persone infatti, nella speranza che nessuno si accorga dell’oggetto su cui hanno messo gli occhi, aspettano la scadenza mensile riportata nell’etichetta dell’oggetto, per acquistarlo.

 

I clienti abituali sono molti, tornano spesso per controllare i nuovi arrivi e non farsi sfuggire ottime occasioni.

 

Al mercatino dell'usato puoi trovare davvero di tutto. Dal piatto in ceramica o porcellana a 1€ fino al quadro d’epoca di 1.000€.

 

Ma questi oggetti in esposizione da dove vengono? È una domanda che ci viene fatta spesso. La risposta è semplice: ci sono tantissime persone che ci portano i loro oggetti in conto-venita. È nelle cantine e nelle soffitte stracolme di oggetti inutilizzati delle persone che si nascondono gli articoli più interessanti. In mezzo a vecchi scatoloni chiunque di noi può trovare oggetti che non utilizza più e che possono essere utili a qualcun altro.

 

Chi ci porta i suoi oggetti da mettere in vendita spesso è allettato dal guadagno extra che ne può conseguire in questi tempi di crisi. Ma le ragioni possono essere diverse. Per esempio c'è chi non ha più spazio in cui riporre gli oggetti, o chi è semplicemente dispiaciuto di buttare via oggetti che sono ancora in ottimo stato.

 

Chi vuole vendere la propria merce lo può fare in maniera molto semplice. Il cliente viene al mercatino e insieme concordiamo un prezzo di vendita per gli articoli che ha portato. Il guadagno che ne ricava è del 50% sul prezzo di vendita stabilito. A fine mese facciamo i conti e all’inizio del mese successivo alla vendita il cliente viene pagato in contanti e gli viene rilasciata una fattura.

 

Noi mettiamo insieme queste due realtà: chi vuole vendere oggetti che non usa più e chi li sta cercando.

 

Recuperare, riciclare, rispettare l’ambiente sono le parole d’ordine.

Così come risparmiare e ottenere un guadagno extra.

 

Il mercato è sempre in crescita. Le spinte fondamentali che lo sostengono sono la ricerca di affari, la curiosità, la necessità di risparmiare, la moda del vintage, la passione per l’antiquariato.

 

Il mondo del mercatino è un mondo variegato, fatto di colori, passioni, storie di vita e oggetti che raccontano una storia. È un mondo fatto di persone, che ci raccontano di sé e dei loro oggetti, della storia che li lega ad essi.  Come un mondo d’altri tempi, in cui le piccole botteghe garantivano quel rapporto umano e quotidiano che nei grandi magazzini di oggi manca.

 

Miria Baschetti

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